Monte San Biagio, controlli in uno stabile: 23 stranieri identificati e tre denunce per soggiorno irregolare
20/04/2026
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato nel comprensorio di Fondi, con un’attenzione particolare al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla verifica del rispetto delle norme in materia di ospitalità e permanenza dei cittadini stranieri. Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fondi, con il supporto della Polizia Locale di Monte San Biagio, hanno eseguito un servizio straordinario mirato all’interno di un complesso abitativo del territorio comunale.
L’intervento è scattato a seguito di alcune segnalazioni che indicavano anomalie legate alla presenza numerosa di cittadini extracomunitari nello stabile e a frequenti comunicazioni di ospitalità ritenute sospette. Gli accertamenti hanno consentito di verificare la situazione all’interno dell’immobile, dove sono stati trovati 23 cittadini stranieri, in prevalenza di nazionalità indiana, distribuiti in diversi appartamenti del complesso residenziale.
Le verifiche sulla presenza degli stranieri nello stabile
L’operazione si è concentrata sulla regolarità delle posizioni amministrative e sulle condizioni abitative riscontrate nei vari alloggi. Secondo quanto emerso dai controlli effettuati sul posto, gli operatori hanno rilevato diverse irregolarità, tra cui anomalie nelle comunicazioni di ospitalità e situazioni di sovraffollamento. Un quadro che ha reso necessario approfondire le singole posizioni delle persone presenti nell’edificio, anche per chiarire il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Tra i cittadini stranieri identificati, tre sono risultati privi di documenti idonei a giustificare la loro permanenza sul territorio nazionale. Per questo motivo sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato di Fondi per ulteriori verifiche e, al termine degli accertamenti, denunciati per soggiorno irregolare. Si tratta di un passaggio che si inserisce nell’attività ordinaria di controllo svolta dalle forze dell’ordine per verificare la regolarità delle presenze e prevenire situazioni di illegalità diffusa.
Sanzioni per omessa comunicazione di ospitalità
Accanto al profilo legato alla posizione dei cittadini stranieri, l’operazione ha riguardato anche gli obblighi a carico dei proprietari e dei locatari degli immobili. A seguito delle verifiche, sono state elevate circa 20 sanzioni amministrative per violazioni relative alla mancata comunicazione di ospitalità nei termini stabiliti dalla legge. Le contestazioni hanno interessato sia il proprietario degli appartamenti sia alcuni affittuari, confermando come il controllo non si sia limitato alla sola identificazione delle persone presenti, ma abbia investito l’intera gestione amministrativa dello stabile.
La comunicazione di ospitalità rappresenta infatti un adempimento preciso per chi concede alloggio a cittadini stranieri, e la sua omissione può comportare conseguenze sanzionatorie rilevanti. In contesti caratterizzati da un numero elevato di occupanti e da una frequente rotazione delle presenze, la verifica di questi obblighi assume un ruolo centrale anche per contrastare situazioni opache che possono favorire sfruttamento abitativo o irregolarità più ampie.
Legalità e monitoraggio del territorio
L’attività condotta a Monte San Biagio conferma la linea di controllo che la Polizia di Stato sta portando avanti nel territorio di Fondi e nei comuni limitrofi, con servizi mirati che uniscono presidio del territorio, verifica documentale e attenzione al rispetto delle norme amministrative. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire legalità, sicurezza e tutela del territorio, soprattutto in contesti dove la presenza di situazioni irregolari può diventare terreno fertile per forme di sfruttamento e precarietà.
Resta, anche in questo caso, la necessaria precisazione sul piano giuridico: le contestazioni emerse nel corso dell’attività si collocano nella fase degli accertamenti e delle procedure previste dalla legge. Il servizio svolto dalle forze dell’ordine fotografa dunque una situazione amministrativa e documentale che sarà definita nelle sedi competenti, ma che intanto conferma l’intensificazione dei controlli su uno dei fronti considerati più sensibili per la gestione dell’ordine pubblico e della regolarità sul territorio.