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Regione Lazio, via libera in commissione al sostegno per la Billie Jean King Cup e alle celebrazioni per San Francesco

15/04/2026

Regione Lazio, via libera in commissione al sostegno per la Billie Jean King Cup e alle celebrazioni per San Francesco

Due dossier diversi per materia, ma accomunati da un impianto politico chiaro: usare le risorse regionali per sostenere eventi capaci di produrre ricadute concrete sul territorio, sul piano dell’immagine, della partecipazione pubblica e dell’attivazione culturale. Nella seduta del 14 aprile 2026, la commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Mario Luciano Crea, ha dato parere favorevole allo schema di deliberazione relativo alla partecipazione della Regione alla Billie Jean King Cup - Italia-Giappone e ha portato avanti l’esame della proposta di legge dedicata alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Il primo passaggio riguarda lo schema di deliberazione n. 151, approvato all’unanimità dei presenti e ora destinato a tornare in Giunta per il via libera definitivo. Il provvedimento definisce la finalizzazione delle risorse previste nell’ambito della legge regionale n. 15 del 20 giugno 2002 e conferma la partecipazione del Lazio a una manifestazione sportiva di rilievo internazionale come la Billie Jean King Cup, il principale torneo mondiale a squadre del tennis femminile. La Regione ha destinato 400 mila euro all’organizzazione della sfida di qualificazione tra Italia e Giappone, disputata il 10 e l’11 aprile 2026 nel complesso sportivo Colle degli Dei, a Velletri, sede individuata dalla Federazione Italiana Tennis e Padel.

Sport internazionale e promozione del territorio

La scelta di sostenere un appuntamento di questo profilo va letta dentro una strategia che lega sport, promozione territoriale e capacità organizzativa. Ospitare un confronto di livello mondiale, con la nazionale italiana campione in carica, significa infatti collocare una realtà urbana come Velletri dentro una cornice di visibilità che supera il calendario agonistico. C’è un effetto immediato, legato alla presenza di atlete, staff, addetti ai lavori e pubblico; e ce n’è uno più duraturo, che riguarda la reputazione del territorio e la sua idoneità ad accogliere eventi complessi, ben oltre la dimensione locale.

In questo quadro, lo stanziamento regionale non appare come un intervento episodico, ma come una leva di accompagnamento istituzionale a un evento che unisce prestigio sportivo e ritorno d’immagine. Il fatto che la commissione abbia espresso un parere unanime rafforza il segnale politico attorno all’operazione e suggerisce una convergenza abbastanza ampia sulla funzione pubblica di iniziative di questo genere.

San Francesco, un testo di legge che punta su cultura, turismo e coesione sociale

Accanto al capitolo sportivo, la quinta commissione ha chiuso l’esame della proposta di legge n. 249 del 27 gennaio 2026, dedicata alle misure di sostegno per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Prima del voto definitivo, il testo dovrà passare in commissione Bilancio, chiamata a esaminare l’articolo relativo alla copertura finanziaria. Si tratta di un passaggio tecnico, ma decisivo, perché da lì dipenderà la definizione conclusiva dello stanziamento previsto.

Il provvedimento, composto da sette articoli, ha un impianto lineare. La finalità è concorrere alla realizzazione di iniziative di rilievo regionale nei settori culturale, sociale e turistico, in relazione a una ricorrenza che possiede una portata religiosa e civile insieme. L’ambito di applicazione è il territorio del Lazio; le iniziative ammissibili comprendono attività religiose, culturali, sociali, turistiche e ambientali; i destinatari dei contributi includono comuni, altri enti pubblici locali, associazioni, comitati, soggetti del Terzo Settore, enti di diritto privato ed enti ecclesiastici civilmente riconosciuti.

Uno degli elementi più significativi è contenuto nell’articolo 5, che affida la concessione dei contributi a una procedura ad evidenza pubblica. Entro 30 giorni, la struttura regionale competente dovrà predisporre un avviso con criteri, modalità, termini per la presentazione delle domande e procedure di valutazione. È un passaggio importante, perché lega la finalità celebrativa a un meccanismo amministrativo fondato su trasparenza, imparzialità e parità di trattamento, evitando automatismi o assegnazioni prive di una cornice selettiva chiara.

Sul piano finanziario, la proposta prevede uno stanziamento complessivo di 500 mila euro per il 2026. Dopo l’esame in commissione Bilancio, il testo tornerà in commissione Cultura per l’approvazione degli ultimi articoli e il successivo invio all’Aula. Anche sotto questo profilo emerge un dato politico interessante: il percorso legislativo si è consolidato attraverso una convergenza tra più firme consiliari, con il coinvolgimento di esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Italia, fino alla definizione di un testo base destinato a raccogliere il lavoro svolto nelle settimane precedenti.

Nel merito, la scelta del Lazio appare orientata a valorizzare una figura che, pur appartenendo alla storia spirituale italiana, continua a esercitare un’influenza ampia sul piano culturale, simbolico e persino turistico. Il centenario francescano, in questa impostazione, non viene trattato come un appuntamento rituale, ma come l’occasione per promuovere progetti capaci di tenere insieme memoria, comunità locali e attrattività territoriale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to