Caricamento...

Lazio365 Logo Lazio365

Educazione ambientale nel Lazio, al via l’iter della legge

27/05/2026

Educazione ambientale nel Lazio, al via l’iter della legge

È iniziato in Consiglio regionale del Lazio l’esame della proposta di legge sull’educazione ambientale e la sostenibilità, illustrata questo pomeriggio dall’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Elena Palazzo, durante la seduta dell’VIII Commissione Agricoltura e Ambiente, presieduta da Giulio Menegali Zelli. Il testo, approvato dalla Giunta nel novembre scorso, avvia ora il percorso consiliare con audizioni, confronto nelle commissioni competenti, presentazione degli emendamenti e successivo approdo in Aula.

Un quadro regionale per educazione ambientale e sostenibilità

La proposta punta a colmare un vuoto normativo nel Lazio, introducendo per la prima volta una disciplina organica dedicata all’educazione ambientale. L’obiettivo è costruire una cornice stabile per coordinare le attività già presenti sul territorio e dare continuità a progetti, percorsi formativi e iniziative legate alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità.

Il cuore del provvedimento è l’istituzione del Sistema regionale di Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale e alla Sostenibilità, denominato INFEAS. La rete dovrà mettere in collegamento enti locali, scuole, aree protette, associazioni, università, centri educativi e soggetti impegnati nella diffusione della cultura ambientale. Il modello indicato dalla Regione mira a superare la frammentazione degli interventi e a valorizzare le esperienze maturate in questi anni nei diversi territori.

Programmazione, monitoraggio e finanziamenti

Tra i contenuti della legge figurano anche strumenti di programmazione, monitoraggio e finanziamento delle attività educative ambientali. La Regione intende così recuperare un ruolo centrale di indirizzo e coordinamento, in linea con gli orientamenti nazionali ed europei sulla sostenibilità, rafforzando la capacità delle istituzioni di promuovere comportamenti consapevoli e pratiche rispettose dell’ambiente.

L’assessore Palazzo ha definito l’avvio dell’iter un passaggio importante per una proposta nata da un lavoro condiviso con uffici regionali, enti territoriali e operatori del settore. La fase che si apre in Commissione, ha spiegato, servirà a raccogliere contributi e a rafforzare ulteriormente il testo, con l’obiettivo di garantire continuità alle attività formative e informative legate alla sostenibilità e alla tutela del territorio.

Audizioni e confronto tra maggioranza e opposizione

Nel corso del dibattito sono intervenuti diversi consiglieri. Daniele Sabatini, di Fratelli d’Italia, ha espresso apprezzamento per l’impianto della proposta e per il metodo condiviso seguito nella sua costruzione. Ha richiamato il legame tra temi ambientali, valorizzazione del territorio e maggiore consapevolezza delle fragilità ambientali, sottolineando la necessità di affrontare queste materie anche dal punto di vista formativo e informativo.

Il consigliere Salvatore La Penna, del Partito Democratico, ha evidenziato l’utilità di un breve ciclo di audizioni per permettere ai soggetti del territorio di presentare osservazioni e contributi. Ha inoltre richiamato l’esigenza di una programmazione ordinata dei lavori della Commissione, anche in rapporto alle altre proposte di legge già in discussione.

Il presidente Giulio Menegali Zelli ha confermato la volontà di aprire rapidamente il confronto con i soggetti interessati, fissando tempi certi per le audizioni e per il successivo esame del provvedimento. Zelli ha ringraziato l’assessore Palazzo per il lavoro svolto e ha proposto di stabilire a venerdì prossimo, alle ore 12, il termine per la presentazione delle richieste di audizione.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to