Viterbo, rapina e lesioni alla ex compagna: 33enne arrestato
18/05/2026
Un cittadino straniero di 33 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Viterbo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è ritenuto responsabile, allo stato degli atti e in attesa di giudizio, dei reati di rapina, violazione di domicilio e lesioni personali aggravate commessi ai danni della ex compagna.
L’intervento dopo la richiesta al Numero Unico di Emergenza
La vicenda è emersa alcuni giorni prima dell’arresto, quando una segnalazione al Numero Unico di Emergenza ha fatto scattare l’intervento della Sala Operativa della Questura di Viterbo. Gli equipaggi della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono stati inviati presso l’abitazione della donna, dove era stata segnalata un’aggressione in corso da parte del convivente.
Gli agenti sono arrivati rapidamente sul posto insieme a una pattuglia della Guardia di Finanza. Secondo quanto ricostruito dagli operatori, l’uomo avrebbe forzato a calci la porta d’ingresso dell’abitazione, perché in quel momento era privo delle chiavi, riuscendo così a entrare in casa.
Una volta all’interno, avrebbe minacciato la donna con un coltello da cucina per costringerla a consegnargli una carta di credito. La vittima sarebbe stata inoltre colpita con pugni al volto. Dopo l’aggressione, il 33enne si sarebbe allontanato portando con sé il cellulare e il portafoglio della donna.
Fermato vicino all’abitazione e poi reso irreperibile
Poco dopo l’intervento, il cittadino straniero è stato rintracciato dagli operatori nelle immediate vicinanze dell’abitazione. In quella fase è stato adottato nei suoi confronti l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare, misura prevista nei casi in cui emergano situazioni di pericolo per la persona offesa.
Gli approfondimenti investigativi hanno poi fatto emergere un quadro più ampio. A carico dell’uomo risultava infatti una recente denuncia, presentata dai Carabinieri, per maltrattamenti nei confronti della stessa donna. I molteplici episodi segnalati hanno portato il G.I.P. del Tribunale di Viterbo a disporre la misura della custodia cautelare in carcere.
Quando il provvedimento è stato emesso, il 33enne si era però reso irreperibile. La Polizia ha quindi avviato le ricerche per rintracciarlo e dare esecuzione all’ordinanza.
L’arresto in piazza Verdi e il trasferimento in carcere
La svolta è arrivata nella mattinata di giovedì 14 maggio 2026. L’uomo è stato notato in piazza Verdi da un operatore dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico libero dal servizio, che lo ha riconosciuto e ha attivato i colleghi.
Con l’ausilio degli equipaggi della Squadra Volanti, il 33enne è stato fermato e arrestato. Dopo essere stato condotto in Questura per le formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale Nicandro Izzo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il procedimento si trova nella fase preliminare e le contestazioni dovranno essere valutate nelle sedi giudiziarie competenti. Per la persona indagata resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.