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Stellantis Cassino, Regione Lazio vota piano per lavoro e rilancio

20/05/2026

Stellantis Cassino, Regione Lazio vota piano per lavoro e rilancio

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per sostenere il rilancio produttivo dello stabilimento Stellantis di Cassino, tutelare l’occupazione e rafforzare l’intera filiera automotive del territorio frusinate. Il voto è arrivato durante una seduta straordinaria dedicata alla crisi del sito industriale di Piedimonte San Germano, considerato strategico per l’economia regionale.

Seduta straordinaria sulla crisi dello stabilimento

La riunione del Consiglio regionale è stata presieduta alternativamente dal presidente dell’Aula, Antonello Aurigemma, e dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi. Al dibattito ha preso parte anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenuto sul futuro dello stabilimento automobilistico e sulle ricadute che la crisi rischia di produrre sull’indotto.

Rocca ha richiamato la necessità di mantenere un fronte istituzionale unitario su una vertenza che riguarda direttamente il lavoro, la produzione e la tenuta sociale dell’area di Cassino. Il presidente ha annunciato attenzione nella valutazione del nuovo piano industriale che Stellantis presenterà il 21 maggio, sottolineando che la priorità della Regione resta la difesa dei livelli occupazionali.

Nel suo intervento, Rocca ha parlato di una crisi dell’automotive con radici profonde e ha evidenziato la necessità di una visione industriale di lungo periodo. Il nodo, per la Regione, sarà capire se il piano aziendale garantirà volumi produttivi adeguati e prospettive occupazionali sufficienti per il sito di Piedimonte San Germano.

Nuovi modelli, motori ibridi e fondi per la filiera

L’ordine del giorno impegna formalmente la Giunta regionale ad analizzare in modo rigoroso il piano industriale di Stellantis e ad attivare tutte le iniziative utili per una interlocuzione forte con l’azienda. Il documento prevede anche la possibilità di mettere in campo ulteriori azioni qualora le proposte del gruppo non risultassero adeguate a garantire produzione e occupazione.

Tra gli impegni indicati figurano il confronto con Stellantis per assegnare allo stabilimento di Cassino nuovi modelli produttivi e motorizzazioni ibride, la valutazione del coinvolgimento di partner industriali internazionali e il rafforzamento del tavolo permanente dedicato alla vertenza.

La Regione valuterà inoltre l’eventuale incremento delle risorse regionali a sostegno dei lavoratori coinvolti nella transizione industriale. Un capitolo specifico riguarda il dialogo con il Governo nazionale e con le istituzioni europee, per mobilitare fondi strutturali straordinari destinati alla filiera automotive e alla competitività del territorio.

Documento unitario di maggioranza e opposizione

Il testo approvato è stato firmato dalla consigliera regionale del Partito Democratico Sara Battisti e dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Maura. Battisti ha definito il voto unanime un segnale importante su una vertenza delicata e strategica, frutto di un lavoro di sintesi svolto anche attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali.

Maura, vicepresidente della Commissione Attività produttive e sviluppo economico, ha sottolineato il valore dell’unità istituzionale raggiunta in Aula. Per il consigliere, il documento conferma l’impegno della Regione Lazio al fianco dei lavoratori dello stabilimento di Cassino e dell’intero territorio interessato dalla crisi.

L’ordine del giorno rappresenta un passaggio politico rilevante nella vertenza Stellantis. La Regione intende presentarsi al confronto con l’azienda, con il Governo e con l’Europa con una posizione condivisa: difendere l’occupazione, ottenere investimenti e garantire al polo di Cassino un ruolo solido nella nuova fase dell’industria automobilistica.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to