Roma, Festival Treccani alla Garbatella: due giorni sul dialogo
19/05/2026
Sabato 23 e domenica 24 maggio piazza Damiano Sauli, nel cuore della Garbatella, ospiterà la tappa romana della IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana. La manifestazione, ideata da Fondazione Treccani Cultura, sarà interamente gratuita e a ingresso libero, con due giornate di incontri, letture, laboratori e spettacoli dedicate alla parola chiave scelta per il 2026: dialogo.
La lingua italiana entra nelle piazze della Garbatella
Il Festival Treccani della lingua italiana arriva a Roma con un programma costruito attorno alla necessità di riscoprire relazioni autentiche, sincere e capaci di attraversare ambiti diversi della vita individuale e collettiva. L’iniziativa è promossa da Fondazione Treccani Cultura, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e il Municipio Roma VIII, con il contributo della Regione Lazio e di Arsial e con il sostegno di Roma Capitale e Biblioteche di Roma.
Per due giorni la piazza diventerà uno spazio pubblico di confronto culturale, aperto a cittadini, studenti, famiglie e visitatori. Il tema del dialogo sarà affrontato attraverso prospettive differenti: letteratura, arte, pedagogia, psicoterapia, musica, intelligenza artificiale, paesaggio, ambiente e comunicazione animale.
La scelta della Garbatella conferma il legame tra il festival e i luoghi della città vissuta, dove la cultura esce dai contesti tradizionali e si misura con lo spazio urbano. Piazza Damiano Sauli, tra scuole, architetture storiche e vita di quartiere, diventerà il centro della tappa romana della rassegna.
Da Svevo a Joyce, incontri con Piccolo e Terrinoni
Tra gli appuntamenti principali figura il monologo di Francesco Piccolo, “Il maschio Zeno Cosini”, dedicato a uno dei personaggi più emblematici della letteratura del Novecento e pensato come indagine sull’identità maschile. Accanto a lui, Enrico Terrinoni proporrà un incontro sul dialogo interiore e sulle forme del silenzio nell’Ulisse di James Joyce.
Il programma dedica spazio anche alla storia repubblicana. Liliosa Azara ed Elisabetta Frontoni, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, approfondiranno il ruolo del dialogo tra le forze politiche durante i lavori dell’Assemblea Costituente.
Il confronto tra linguaggi e saperi si allargherà inoltre alla scienza e alla relazione con il mondo naturale. Enrico Alleva interverrà sulle forme di comunicazione e relazione tra gli animali, mentre Paolo D’Angelo proporrà una riflessione sul paesaggio, tra ambiente, natura e rappresentazione artistica.
Psicoterapia, arte digitale e musica per i più giovani
Il dialogo sarà al centro anche degli incontri dedicati alla cura e alla cultura visiva. Gemma Calamandrei e Alberto Siracusano affronteranno il valore del confronto nei percorsi psicoterapeutici. Luana Toniolo, insieme a Maria Cristina Terzaghi, discuterà invece del rapporto tra opere, visitatori e tecnologie digitali, osservando come il dialogo nel mondo dell’arte cambi tra passato e presente.
La musica avrà un ruolo specifico nella parte del festival rivolta alle nuove generazioni. Antonella Inverno e Francesco “Kento” Carlo rifletteranno sul rap come strumento educativo nelle scuole, nelle comunità e nelle carceri minorili. Per il format “Le parole delle canzoni”, Sofia Assante dialogherà con Casadilego, cantautrice emersa nella nuova scena musicale italiana.
La tappa romana del Festival Treccani conferma così una formula che unisce divulgazione, spettacolo e partecipazione. L’ingresso libero permette di avvicinare pubblici diversi alla riflessione sulla lingua italiana, non come materia astratta, ma come strumento vivo di relazione, comprensione e cittadinanza culturale.
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