Roma, infermieri in piazza: controlli gratuiti e lezioni di rianimazione
13/05/2026
Centinaia di cittadini romani e diversi turisti hanno incontrato gli infermieri nella Giornata internazionale dell’Infermiere, celebrata il 12 maggio 2026 con iniziative diffuse nelle strutture sanitarie pubbliche e private di Roma e provincia. In piazza San Lorenzo in Lucina, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma ha allestito una struttura mobile dedicata alla prevenzione, all’educazione sanitaria e al dialogo con la cittadinanza, con il messaggio centrale della campagna: “Per l’infermiere sei la persona, non la malattia”.
Servizi sanitari di base nel centro di Roma
Nel presidio mobile organizzato dall’OPI Roma sono stati offerti servizi sanitari di base, tra cui la misurazione dei parametri vitali e indicazioni sulla gestione autonoma dei sistemi di monitoraggio glicemico. L’iniziativa ha permesso a cittadini e visitatori di avvicinarsi in modo diretto alla professione infermieristica, conoscendone competenze, responsabilità e ruolo nei percorsi di cura.
Uno spazio specifico è stato dedicato anche alle manovre di rianimazione, con lezioni tenute dai professionisti di Ares 118. Un’attività pratica, pensata per diffondere conoscenze utili in situazioni di emergenza e per rafforzare la consapevolezza sull’importanza di un primo intervento tempestivo.
Rocca: portare la sanità tra i cittadini
Alla struttura mobile ha fatto visita anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha ringraziato gli infermieri per il lavoro svolto ogni giorno nei servizi sanitari. Rocca ha assicurato l’impegno della Regione nel mettere a disposizione strumenti di tutela e valorizzazione per una professione considerata centrale nella risposta ai bisogni di salute della popolazione.
Secondo il presidente, portare la sanità tra i cittadini rappresenta un’occasione concreta di prevenzione, educazione sanitaria e confronto con la comunità. La presenza degli infermieri in piazza ha dato visibilità a una dimensione spesso quotidiana ma essenziale dell’assistenza: quella che unisce competenza scientifica, prossimità e capacità di presa in carico della persona.
Diagnosi infermieristica e presa in carico della persona
Il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma, Maurizio Zega, ha richiamato il valore della diagnosi infermieristica come strumento per inquadrare scientificamente i bisogni della persona. In questa direzione, ha spiegato, si inseriscono i recenti accordi con la Regione Lazio per l’utilizzo di un linguaggio tassonomico unitario e condiviso.
La scelta di un sistema comune, secondo Zega, potrà facilitare l’inquadramento attraverso la diagnosi infermieristica e permettere alla professione di esercitare in modo più pieno, trasparente e riconosciuto la propria funzione nella risposta del servizio pubblico alla domanda di salute.
La Giornata internazionale dell’Infermiere è stata quindi l’occasione per raccontare una professione che non si limita alla gestione della malattia, ma guarda alla persona nella sua interezza. Dalla prevenzione alla presa in carico, dall’assistenza tecnica alla relazione umana, gli infermieri hanno mostrato ai cittadini il valore di un lavoro che attraversa ospedali, territorio, emergenza e servizi di prossimità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to