Regione Lazio, rendiconto 2025 chiude con avanzo da 321,8 milioni
30/04/2026
La Regione Lazio chiude il rendiconto generale 2025 con un risultato di amministrazione positivo pari a 321,8 milioni di euro al 31 dicembre. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, ha approvato il documento entro il termine del 30 aprile, segnando un passaggio definito storico nel percorso di risanamento dei conti pubblici dell’ente.
Superata la stagione dei disavanzi strutturali
Per la prima volta dopo anni segnati da squilibri finanziari, il Lazio registra un avanzo di amministrazione. Il dato certifica il riequilibrio dei conti regionali e arriva al termine di un percorso costruito su programmazione, controllo della spesa e consolidamento delle poste di bilancio, mantenendo al tempo stesso la continuità dei servizi ai cittadini.
Un elemento determinante è stato il completamento del consolidamento del debito, reso possibile dalle recenti disposizioni statali che hanno cancellato l’obbligo di restituzione delle anticipazioni di liquidità. Per la Regione Lazio l’effetto stimato è una riduzione del debito di circa 13 miliardi di euro, con un impatto rilevante sulla sostenibilità finanziaria dell’ente.
Già nel 2024 la gestione aveva consentito l’estinzione anticipata di importanti piani di rientro dal disavanzo. Nello stesso periodo erano state accantonate risorse significative per il servizio sanitario e per la copertura dello stock di perenzione, contribuendo a rafforzare la solidità dei conti regionali in vista dell’esercizio successivo.
Rocca e Righini: basi solide per investire
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e l’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, hanno definito il rendiconto 2025 una svolta per l’amministrazione regionale. Secondo i due esponenti della Giunta, il risultato permette di archiviare una lunga fase di squilibri finanziari e restituisce alla Regione maggiore credibilità e capacità di programmazione.
Rocca e Righini hanno sottolineato che il nuovo quadro consente di guardare agli anni successivi con basi più solide, destinando risorse agli investimenti e allo sviluppo dei territori senza ricorrere a nuovo indebitamento. Il risultato, hanno evidenziato, è collegato a un lavoro definito serio e coerente con gli impegni assunti nei confronti dei cittadini.
L’assessore Righini ha inoltre ringraziato la Direzione della Ragioneria Generale per il contributo fornito e per la professionalità dimostrata nel raggiungimento dell’obiettivo. Il rispetto della scadenza del 30 aprile viene indicato dalla Regione come un ulteriore segnale di efficienza amministrativa ritrovata.
Programma da 475 milioni per la coesione regionale
Il risultato positivo del rendiconto si collega anche al “Programma straordinario per la coesione regionale” 2026-2030, previsto dalla legge di stabilità regionale 2026. Il piano ha un valore complessivo di 475 milioni di euro e punta a sostenere investimenti e interventi nei territori del Lazio.
Una prima quota del programma potrà essere attivata già dal 2026 proprio grazie all’approvazione del rendiconto. La Regione considera questo passaggio il segno concreto del superamento della fase emergenziale e dell’avvio di una stagione orientata a sviluppo, investimenti e risposta ai bisogni della collettività.
Il rendiconto 2025 non rappresenta quindi soltanto un adempimento contabile, ma un punto di svolta nella gestione finanziaria regionale. L’avanzo di 321,8 milioni di euro, insieme alla riduzione del debito e alla possibilità di programmare nuove risorse, apre per il Lazio una fase nella quale la stabilità dei conti diventa leva per sostenere servizi, infrastrutture e crescita dei territori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to