Caricamento...

Lazio365 Logo Lazio365

Piazza di Spagna in fiore, tornano le azalee a Trinità dei Monti

18/04/2026

Piazza di Spagna in fiore, tornano le azalee a Trinità dei Monti

Con l’arrivo della primavera, uno dei luoghi più iconici della capitale si trasforma in un suggestivo scenario naturale. Fino alle prime settimane di maggio, la scalinata di Trinità dei Monti accoglie la tradizionale esposizione delle azalee, regalando a cittadini e visitatori un colpo d’occhio che unisce bellezza paesaggistica e storia.

Anche per il 2026, l’allestimento realizzato dal Servizio Giardini di Roma Capitale propone un percorso cromatico costruito con oltre 200 esemplari, provenienti dal semenzaio di San Sisto. Le piante, curate durante tutto l’anno, vengono esposte nel periodo di massima fioritura, trasformando Piazza di Spagna in uno spazio di grande attrazione.

Due varietà simbolo della tradizione romana

I visitatori possono ammirare due varietà storiche: le “bianche di Spagna” e le azalee di tipo “fenicia”, caratterizzate da tonalità vivaci che contribuiscono a creare un effetto scenografico unico lungo la scalinata.

La scelta delle varietà e la disposizione delle piante seguono criteri consolidati, frutto di un’esperienza tecnica che si tramanda da decenni e che valorizza al meglio l’architettura del luogo, integrando il verde con il contesto monumentale.

Una tradizione che attraversa il Novecento

L’esposizione delle azalee affonda le sue radici negli anni Trenta del Novecento, quando le prime installazioni venivano ospitate a Villa Aldobrandini. Dal 1952, la manifestazione ha trovato la sua collocazione definitiva a Trinità dei Monti, diventando nel tempo un appuntamento fisso per la città e un elemento distintivo della primavera romana.

La continuità di questa iniziativa testimonia l’attenzione dell’amministrazione capitolina verso la valorizzazione del verde urbano, inteso non solo come elemento decorativo, ma come parte integrante dell’identità cittadina.

Cura e manutenzione dietro lo spettacolo floreale

Dietro la spettacolarità dell’allestimento c’è un lavoro costante svolto dalle giardiniere e dai giardinieri del Servizio Giardini, che si occupano della coltivazione e della manutenzione delle piante nel corso dell’intero anno. Il semenzaio di San Sisto rappresenta il cuore di questa attività, dove vengono conservate e curate sia le azalee monumentali sia quelle destinate all’esposizione.

“Come ogni anno, è bellissimo ammirare la scalinata ricca di colori – ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi –. Si tratta di piante curate con dedizione e attenzione durante tutto l’anno, un lavoro che rende possibile uno degli spettacoli più apprezzati della primavera romana”.

Un appuntamento che continua a rappresentare un simbolo del verde urbano e della bellezza di Roma, capace di coniugare tradizione, cura del patrimonio e attrattività turistica.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.