Lazio, Spiagge Serene 2025: 150 sanitari in 70 località
07/05/2026
Oltre 150 operatori sanitari impegnati in 70 località balneari del Lazio, più di 50.000 brochure distribuite e 63 laboratori di simulazione realizzati direttamente sulle spiagge. Sono i numeri principali di “Spiagge Serene” 2025, progetto di educazione e prevenzione sanitaria i cui risultati sono stati presentati oggi alla Regione Lazio, alla presenza del presidente Francesco Rocca.
L’iniziativa è stata ideata dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma, con l’adesione degli OPI di Viterbo e Latina, il patrocinio e il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione delle Asl Rm3, Rm4, Rm6, Latina e Viterbo. Il progetto ha portato attività informative, consulenze e dimostrazioni pratiche nei luoghi della balneazione marina e lacustre, con l’obiettivo di promuovere salute, sicurezza e corretti comportamenti durante la stagione estiva.
Prevenzione sanitaria sulle spiagge marine e lacustri
Da giugno a settembre 2025, gli operatori hanno lavorato lungo l’intero arco costiero interessato dal progetto, raggiungendo località ad alta frequentazione turistica e familiare. Tra le aree coinvolte figurano Anzio, Nettuno, Torvaianica, Lavinio, Santa Severa, Tarquinia, Montalto Marina, Pescia Romana, Ostia, Fregene, Ladispoli, San Felice Circeo, Sperlonga, Gaeta, Terracina, Ventotene, Fondi, Formia, Minturno e Ponza. Il programma ha interessato anche le aree lacustri di Castel Gandolfo e Bracciano.
La presenza sanitaria è stata assicurata soprattutto da infermieri, affiancati da ostetrici, fisioterapisti, dietisti, tecnici della prevenzione e assistenti sanitari. Le attività hanno riguardato temi concreti legati alla permanenza in spiaggia: primo soccorso, BLSD, disostruzione delle vie aeree, gravidanza e allattamento, igiene, osteoporosi, incidenti balneari, alimentazione corretta, esposizione al sole, disabilità e movimento, balneazione sicura e prevenzione delle punture da insetti.
Questionari e gradimento: soddisfatto il 99,2% dei partecipanti
Il report presentato alla Regione Lazio restituisce un livello di gradimento molto elevato. Sono stati raccolti 3.047 questionari, con una copertura ampia dei territori interessati. Il 99,2% dei partecipanti si è dichiarato soddisfatto o molto soddisfatto, mentre il 99,3% ha ritenuto il progetto utile o estremamente utile.
Risultati positivi sono emersi anche nella valutazione degli operatori sanitari e del materiale divulgativo distribuito durante le attività. La disponibilità a raccomandare “Spiagge Serene” ad altre persone ha raggiunto il 99,4%, dato che conferma il valore percepito dell’iniziativa e la capacità del progetto di intercettare bisogni informativi concreti durante il periodo estivo.
I laboratori pratici aumentano consapevolezza e utilità percepita
Un elemento significativo riguarda i laboratori di simulazione. Secondo i dati raccolti, chi ha partecipato alle attività pratiche ha espresso livelli più alti di soddisfazione e di utilità percepita, con differenze statisticamente significative rispetto agli altri partecipanti. L’esperienza diretta, soprattutto nei moduli dedicati al primo soccorso e alla disostruzione delle vie aeree, ha contribuito ad aumentare la consapevolezza sull’importanza della formazione sanitaria di base.
Il confronto con l’edizione precedente indica inoltre un aumento del numero di questionari raccolti e un miglioramento delle valutazioni massime. Per la Regione Lazio e per gli Ordini professionali coinvolti, il risultato rafforza il ruolo di “Spiagge Serene” come intervento di prevenzione diffusa, capace di portare competenze sanitarie fuori dagli ambulatori e dentro gli spazi quotidiani della vita estiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to