Lazio, in Commissione la legge sui servizi socioassistenziali
05/05/2026
La VII Commissione consiliare permanente della Regione Lazio, competente su sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare, ha avviato l’esame e la votazione dell’articolato relativo alla proposta di legge regionale n. 245 del 2 gennaio 2026, dedicata alla disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali.
Il provvedimento punta a ridefinire il quadro normativo regionale dei servizi alla persona, con l’obiettivo di rafforzare il sistema integrato degli interventi socioassistenziali, rendere più omogenei i livelli di assistenza sul territorio e superare la frammentazione dei servizi. Alla seduta ha preso parte l’assessore regionale ai Servizi sociali, Massimiliano Maselli, che ha richiamato il lavoro preparatorio svolto prima dell’approdo del testo in Commissione.
Un percorso costruito con enti, Terzo settore e sindacati
La proposta di legge arriva al voto dopo un percorso condiviso che ha coinvolto la struttura regionale, Roma Capitale e numerosi stakeholder, tra cui il Forum del Terzo settore e le organizzazioni sindacali. Le osservazioni raccolte durante la fase istruttoria hanno contribuito a integrare e migliorare il testo normativo.
Un ruolo rilevante è stato svolto anche dai consiglieri regionali, che hanno presentato complessivamente 92 emendamenti. Le proposte di modifica sono state esaminate dalla struttura tecnica, così da consentire alla Commissione di procedere con una valutazione puntuale dell’articolato.
Approvato l’articolo 1 sulle finalità della legge
La Commissione ha approvato l’articolo 1, relativo alle finalità della riforma. Il testo è stato riformulato anche sulla base di un emendamento presentato dall’assessore Maselli e integrato da un contributo della consigliera Marta Bonafoni.
L’articolo riconosce la centralità della persona nel sistema integrato degli interventi socioassistenziali, promuove il benessere dell’utente e punta a garantire livelli adeguati e omogenei su tutto il territorio regionale. Tra gli obiettivi indicati c’è anche il superamento della frammentazione dei servizi, uno dei nodi principali nella costruzione di un sistema più coordinato e accessibile.
Esame dell’articolo 2 aggiornato al 5 maggio
Dopo l’approvazione del primo articolo, la Commissione ha avviato la votazione degli emendamenti all’articolo 2. I lavori sono stati aggiornati a martedì 5 maggio alle ore 10, quando proseguirà l’esame del provvedimento e verrà ripresa la valutazione delle proposte di modifica ancora da discutere.
Alla riunione hanno partecipato consiglieri di maggioranza e opposizione, tra cui esponenti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Rocca, Partito Democratico e Insieme per il Lazio – Azione. Il confronto conferma il peso politico e amministrativo della proposta, destinata a incidere sull’organizzazione dei servizi socioassistenziali regionali e sul rapporto tra istituzioni, strutture, operatori e cittadini.
Articolo Precedente
Roma, l’olio del Lazio protagonista agli Internazionali BNL
Articolo Successivo
Roma ricorda Antonio Mea e Pierino Ollanu, caduti a Piazza Nicosia