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Farmacie nel Lazio, via ai servizi sanitari con ticket

22/05/2026

Farmacie nel Lazio, via ai servizi sanitari con ticket

Elettrocardiogrammi, Holter cardiaci e pressori, telemedicina, screening preventivi e vaccinazioni entrano stabilmente tra i servizi erogabili dalle farmacie del Lazio aderenti all’iniziativa. La Giunta regionale, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha approvato lo schema di Accordo Integrativo Regionale raggiunto con Federfarma, Assofarm e le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo collettivo nazionale, dando una cornice operativa e contabile alla “farmacia dei servizi” dopo la fase sperimentale avviata nei mesi scorsi.

Esami e screening nelle farmacie aderenti

Nel Lazio, già da gennaio, nelle farmacie che partecipano al progetto è possibile effettuare alcune prestazioni sanitarie tramite pagamento del ticket. I risultati degli esami e i referti vengono poi condivisi e gestiti in sicurezza con lo specialista di riferimento del paziente, integrando il lavoro dei presidi territoriali con il percorso di cura individuale.

L’accordo approvato dalla Regione definisce ora gli strumenti necessari per remunerare e rendicontare i nuovi servizi, inserendoli nel quadro della normativa nazionale. Le farmacie potranno così operare con regole più chiare, rafforzando il proprio ruolo di centri sociosanitari polifunzionali a disposizione delle comunità locali.

Il presidente Francesco Rocca ha indicato l’intesa come un passaggio concreto verso una sanità più vicina ai cittadini. Secondo la Regione, l’obiettivo è portare prestazioni e prevenzione nei luoghi frequentati quotidianamente dalle persone, riducendo le distanze dai servizi sanitari, alleggerendo la pressione sugli ospedali e offrendo risposte più rapide, in particolare ai cittadini fragili, alle aree interne e ai piccoli comuni.

Farmacie rurali e presidi nei territori meno serviti

Una parte rilevante dell’accordo riguarda la presenza capillare delle farmacie sul territorio, con attenzione specifica alle farmacie rurali sussidiate. Si tratta di presidi essenziali nei centri più piccoli e nelle zone isolate, dove il mantenimento dell’apertura può incidere direttamente sull’accesso alle cure e ai servizi di base.

Per queste realtà, l’Accordo Integrativo Regionale definisce le procedure operative per il pagamento della quota di sussidiarietà. Il meccanismo punta a compensare il minor fatturato delle farmacie rurali, sostenendone la permanenza anche nei contesti assistenziali più svantaggiati.

La Regione considera la farmacia dei servizi una delle linee principali della riorganizzazione del Sistema sanitario regionale: un modello che affianca all’accesso al farmaco attività di prevenzione, telemedicina, screening e assistenza di prossimità.

Federfarma e Assofarm: prevenzione più vicina ai cittadini

Per il presidente di Federfarma Lazio, Eugenio Leopardi, l’accordo consolida la funzione delle farmacie come presidi sanitari di prossimità e rende più forte il loro contributo alla prevenzione. Leopardi ha sottolineato che aumentare le attività preventive sarà una delle sfide centrali per la tenuta del sistema sanitario, indicando la farmacia come uno dei luoghi nei quali questa trasformazione è già operativa.

Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma, ha richiamato il valore della nuova convenzione nazionale recepita a livello regionale. Le farmacie, ha spiegato, sono pronte a contribuire sia alla prevenzione vaccinale sia alla telemedicina, anche attraverso prestazioni come Holter cardiaco e pressorio. Tra le prospettive indicate figurano le vaccinazioni contro lo pneumococco e l’introduzione di quelle contro l’HPV, con l’obiettivo di ampliare le coperture.

Il coordinatore regionale di Assofarm Lazio e presidente di Farmacap, Enrico Cellentani, ha definito l’accordo parte di un processo ormai avviato di trasformazione delle farmacie territoriali in presidi sanitari di prossimità. Le farmacie comunali, ha assicurato, continueranno a collaborare con il Sistema sanitario regionale, favorendo prevenzione, continuità assistenziale e maggiore accessibilità per gli utenti più fragili.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to