Ztl di Roma, stop alla gratuità per le auto elettriche: dal 1° luglio arriva il permesso annuale a pagamento
09/03/2026
Dal 1° luglio 2026 cambiano le regole di accesso alle Zone a traffico limitato della Capitale per i veicoli a trazione esclusivamente elettrica. La Giunta ha approvato l’introduzione di un permesso annuale a pagamento, superando l’attuale regime che consente alle auto elettriche di entrare gratuitamente durante gli orari di attivazione delle Ztl del centro storico e delle altre aree regolamentate.
La decisione segna un passaggio rilevante nella gestione della mobilità urbana romana: non viene meno l’attenzione verso la transizione ecologica, ma si interviene per contenere un fenomeno che, nei numeri, ha assunto dimensioni tali da incidere sulla funzionalità stessa delle Ztl.
Un incentivo rimodulato, non cancellato
Il nuovo permesso manterrà un trattamento agevolato rispetto ai veicoli a benzina o diesel: il costo sarà pari al 50% di quello previsto per i mezzi tradizionali equivalenti. Potranno richiederlo tutti i possessori di auto elettriche, non soltanto coloro che rientrano tra le categorie già abilitate all’accesso al centro storico.
Restano inoltre in vigore le altre misure di sostegno alla mobilità elettrica: la gratuità della sosta sulle strisce blu, le agevolazioni legate alle domeniche ecologiche e il costo dimezzato del permesso per il centro. La gratuità dell’accesso continuerà ad applicarsi a specifiche categorie, tra cui residenti, artigiani con laboratorio in Ztl, genitori che accompagnano i figli nelle scuole del centro storico, medici convenzionati, enti e aziende che svolgono servizi di interesse pubblico o di emergenza con mezzi identificabili, oltre ai servizi di car sharing.
Per le altre categorie che utilizzano veicoli elettrici o a idrogeno, il nuovo permesso avrà un costo sensibilmente ridotto rispetto a quello ordinario. A titolo esemplificativo: 1.000 euro per chi, con un veicolo ad alimentazione tradizionale, pagherebbe 2.016 euro; 500 euro per chi con un’auto non elettrica sosterrebbe una spesa di 1.016 euro e 781 euro per un’ibrida.
L’aumento delle immatricolazioni e l’effetto sulle Ztl
Alla base del provvedimento vi è un dato oggettivo: le immatricolazioni di veicoli elettrici sono cresciute del 350% in quattro anni, con un incremento costante mese dopo mese. Questo trend si è tradotto in un’impennata delle richieste di accesso alle Ztl presentate a Roma Servizi per la Mobilità, portando il numero complessivo degli autorizzati a circa 75 mila, cifra in continua crescita.
Già oggi le auto elettriche rappresentano, dopo il trasporto pubblico, la categoria che effettua il maggior numero di transiti nel centro storico. Una presenza che, pur priva di emissioni allo scarico, contribuisce alla congestione del traffico e alla riduzione degli spazi di sosta disponibili, alterando la funzione originaria delle Ztl, nate per proteggere il centro storico e migliorarne la vivibilità.
L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha sottolineato come la misura risponda alla necessità di regolamentare i flussi, in linea con quanto adottato in diverse capitali europee che hanno aggiornato le agevolazioni per i veicoli elettrici nelle aree centrali. Il sindaco Roberto Gualtieri ha richiamato l’obiettivo più ampio di decongestionare il centro, affiancando a questo intervento il contrasto ai falsi permessi per invalidi e un confronto con le categorie economiche per riorganizzare le modalità di consegna delle merci.
Gli attuali titolari di autorizzazione riceveranno comunicazione da Roma Servizi per la Mobilità con le modalità e i termini per richiedere il nuovo permesso, qualora intendano mantenere l’accesso. Per le nuove immatricolazioni, il sistema a pagamento entrerà in vigore non appena sarà operativo il nuovo sistema di rilascio, a partire dal 1° luglio 2026.
Il provvedimento si inserisce in una strategia di riequilibrio tra sostenibilità ambientale e gestione concreta dello spazio urbano, con l’obiettivo dichiarato di preservare un centro storico che non è soltanto cuore amministrativo e turistico della città, ma patrimonio di valore universale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to