Viterbo, il Questore consegna al Vescovo l’olio del Giardino di Capaci simbolo di memoria e legalità
30/03/2026
Un gesto dal forte valore civile e spirituale ha segnato il pomeriggio del 27 marzo a Viterbo, dove il Questore della provincia, dottor Luigi Silipo, ha incontrato S.E. Monsignor Orazio Francesco Piazza presso il vescovado del capoluogo per consegnargli un’ampolla contenente l’olio proveniente dall’uliveto del Giardino di Capaci. Un’iniziativa che rinnova un legame profondo tra memoria, impegno istituzionale e testimonianza religiosa, attorno a uno dei luoghi più simbolici della lotta alla mafia in Italia.
L’olio arriva infatti dal terreno sorto nei pressi della stele collocata lungo l’autostrada A/29, là dove si consumò la strage di Capaci. In quel tratto di strada persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Il Giardino è stato inaugurato nel 2017 per volontà di Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, ed è diventato nel tempo uno spazio carico di significato, nato per custodire il ricordo delle vittime innocenti della violenza mafiosa.
Il Giardino della Memoria e il valore dell’ulivo
Conosciuto anche come Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici”, dal nominativo radio dell’equipaggio di scorta del magistrato Falcone, questo luogo raccoglie un albero di ulivo dedicato a ciascuna vittima innocente della mafia. La scelta dell’ulivo non ha soltanto una valenza simbolica legata alla pace e alla continuità, ma assume anche il significato concreto di una memoria coltivata nel tempo, che non resta ferma nella commemorazione, ma si rinnova attraverso gesti pubblici e condivisi.
Da quegli alberi nasce l’olio che, anche quest’anno, in vista della Pasqua, viene distribuito alle Diocesi italiane. La consegna dell’ampolla a Viterbo si inserisce proprio in questa tradizione: l’olio sarà consacrato nel corso del mercoledì o del giovedì Santo e, trasformato in Sacro Crisma, verrà utilizzato per l’amministrazione dei sacramenti. Un passaggio che unisce il ricordo delle vittime di mafia a uno dei momenti più significativi della vita liturgica della Chiesa.
Un segno che unisce istituzioni, Chiesa e società civile
L’iniziativa assume un significato che supera il valore cerimoniale. La consegna dell’olio e la sua successiva consacrazione rappresentano una forma di memoria attiva, capace di intrecciare il piano spirituale con quello civile. L’obiettivo dichiarato è mantenere vivo il ricordo di chi è caduto per mano mafiosa e rafforzare, attraverso un gesto semplice ma denso di contenuto, l’impegno comune di istituzioni, associazioni e cittadini nella difesa della legalità.
La partecipazione della Polizia di Stato a questo percorso conferma quanto la memoria delle stragi mafiose continui a essere parte integrante dell’identità democratica del Paese. Non si tratta soltanto di ricordare nomi e date, ma di ribadire un patrimonio di valori fatto di responsabilità, servizio e fedeltà allo Stato. La presenza del Questore a questo incontro si muove dentro questa linea: rappresentare la continuità di un impegno che riguarda la sicurezza, ma anche la coscienza collettiva.
Nei prossimi giorni la consegna anche alla Diocesi di Civita Castellana
Il percorso avviato a Viterbo proseguirà nei prossimi giorni con la consegna di un’altra ampolla al Vescovo della Diocesi di Civita Castellana, S.E. Monsignor Marco Salvi. Anche in questo caso il gesto porterà con sé lo stesso messaggio: trasformare un simbolo nato in un luogo segnato dalla violenza mafiosa in uno strumento di memoria condivisa, affidato alle comunità religiose e civili.
In un tempo in cui il rischio dell’assuefazione alla memoria è reale, iniziative di questo tipo mantengono intatta la loro forza. Ricordano che la legalità non vive soltanto nelle leggi e nelle sentenze, ma anche nei segni che una comunità sceglie di custodire, tramandare e rendere presenti nella propria vita pubblica.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to