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Viterbo, espulso un venticinquenne egiziano dopo due interventi della Polizia

01/04/2026

Viterbo, espulso un venticinquenne egiziano dopo due interventi della Polizia

Un cittadino egiziano di 25 anni è stato identificato ed espulso dal territorio nazionale dalla Polizia di Stato di Viterbo, al termine di una serie di accertamenti condotti dalla Questura. Il provvedimento è arrivato dopo due distinti interventi delle forze dell’ordine avvenuti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, entrambi legati a episodi di disturbo in centro città e riconducibili allo stesso soggetto.

La vicenda ha avuto un primo sviluppo il 25 marzo, quando la Squadra Volante è intervenuta in Piazza San Faustino in seguito a una segnalazione per una lite. Sul posto gli agenti hanno trovato uno straniero in evidente stato di ebbrezza alcolica. L’uomo è stato sanzionato per ubriachezza molesta e allontanato dalla zona, in un intervento che sembrava destinato a chiudersi come un ordinario episodio di disturbo alla quiete pubblica.

Due episodi ravvicinati nel centro cittadino

La situazione si è però ripresentata pochi giorni dopo. Nella giornata di domenica 29 marzo, gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio, hanno fermato in Piazza della Rocca lo stesso uomo, ancora una volta ubriaco e intento a arrecare disturbo ai passanti.

L’intervento ha portato al trasferimento dello straniero negli uffici della Questura, dove gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire il collegamento tra i due episodi. È emerso così che le condotte segnalate sia in Piazza San Faustino sia in Piazza della Rocca erano attribuibili alla stessa persona, già nota agli agenti per il precedente intervento.

Gli accertamenti dell’Ufficio immigrazione e il provvedimento di espulsione

I successivi controlli, eseguiti dal personale dell’Ufficio Immigrazione, hanno fatto emergere che il venticinquenne non risultava in regola con la normativa vigente in materia di soggiorno sul territorio nazionale. A quel punto è scattato il provvedimento di allontanamento immediato da Viterbo, seguito dall’espulsione e dall’accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari, dove resterà in vista del successivo trasferimento nel Paese d’origine.

L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio e controllo svolte dalla Questura di Viterbo, che ha già annunciato la prosecuzione dei servizi sul territorio finalizzati anche al contrasto dell’immigrazione irregolare. L’attenzione resta concentrata soprattutto sulle aree urbane più frequentate, dove episodi di disturbo e situazioni di marginalità possono incidere in modo diretto sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to