Trasporti per Ponza e Ventotene, in Commissione regionale il confronto sul futuro dei collegamenti marittimi
01/04/2026
Si è svolta oggi, presso la VI Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti” del Consiglio regionale del Lazio, un’audizione dedicata all’iter delle procedure relative al trasporto marittimo dei passeggeri per le isole pontine. Il confronto, presieduto da Cosmo Mitrano, ha riportato al centro una questione decisiva per Ponza e Ventotene: la tenuta di collegamenti marittimi che non rappresentano soltanto un servizio di mobilità, ma una condizione essenziale per la continuità territoriale, l’accesso ai servizi e la sostenibilità economica delle due comunità isolane.
L’incontro ha avuto un peso istituzionale rilevante perché ha riunito attorno allo stesso tavolo Regione, rappresentanti del territorio, categorie economiche e associazioni locali, in un momento in cui le procedure amministrative legate al servizio di trasporto sono osservate con particolare attenzione. Per le isole minori, infatti, la qualità e la regolarità dei collegamenti incidono in modo diretto sulla vita quotidiana dei residenti e sulla capacità dei territori di affrontare con stabilità la stagione turistica, gli approvvigionamenti e i servizi essenziali.
Le preoccupazioni del territorio: collegamenti certi per tutto l’anno
All’audizione hanno partecipato l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Fabrizio Ghera, i consiglieri Luciano Nobili e Vittorio Sambucci, oltre al dirigente regionale Amadio Lancia. Sono intervenuti anche rappresentanti istituzionali e del mondo economico e associativo delle due isole, tra cui esponenti di Confcommercio, Federalberghi, Pro Loco, comitati civici e realtà locali di Ponza e Ventotene.
Nel corso dei lavori sono emerse con chiarezza le preoccupazioni delle amministrazioni locali e delle categorie produttive rispetto ai tempi e alle modalità delle procedure che regolano il servizio di trasporto marittimo. Il punto più sensibile riguarda la necessità di garantire collegamenti affidabili e continui durante tutto l’arco dell’anno, evitando che il tema venga letto soltanto in funzione dei picchi turistici stagionali. Per le comunità isolane, la continuità del servizio non è una questione accessoria: riguarda l’ordinaria possibilità di vivere, lavorare, studiare, ricevere merci e accedere ai servizi sanitari e amministrativi.
I rappresentanti delle imprese e delle associazioni hanno sottolineato come la certezza dei collegamenti influenzi direttamente l’economia locale, condizionando attività commerciali, strutture ricettive, rifornimenti e capacità di programmazione. Anche da parte dei sindaci di Ponza e Ventotene è arrivato un richiamo netto alla necessità di garantire una reale continuità territoriale e tempi amministrativi chiari, così da evitare incertezze che finiscono per pesare su residenti e operatori economici.
La Regione annuncia il nuovo bando entro fine maggio
Nel corso dell’audizione, l’assessore regionale ai Trasporti ha confermato l’attenzione della Regione Lazio sul dossier, annunciando che è in corso la definizione del nuovo bando di gara, la cui pubblicazione è prevista alla fine del mese di maggio. Si tratta di un’indicazione attesa, perché il bando rappresenta il passaggio decisivo per dare una cornice più stabile al servizio e per rispondere alle richieste di maggiore chiarezza avanzate dal territorio.
L’annuncio non chiude naturalmente il confronto, ma offre un riferimento temporale importante dentro una fase che richiede attenzione, rapidità e capacità di ascolto. Su un tema come quello dei trasporti marittimi, la credibilità dell’azione amministrativa si misura infatti non soltanto sulle intenzioni dichiarate, ma sulla possibilità di tradurle in procedure certe e in servizi effettivamente affidabili.
Un passaggio chiave per il futuro delle isole pontine
L’audizione in Commissione assume dunque un significato che va oltre il singolo adempimento istituzionale. Rappresenta un momento di verifica pubblica sul futuro dei collegamenti con Ponza e Ventotene e, più in generale, sul rapporto tra istituzioni regionali e territori insulari. In contesti come questi, dove il trasporto è una vera infrastruttura di cittadinanza, ogni ritardo o incertezza si riflette immediatamente sulla qualità della vita delle persone e sulla tenuta del sistema economico locale.
Il confronto avviato oggi ha messo in evidenza un punto condiviso da tutti gli interlocutori: rafforzare il sistema dei trasporti marittimi significa sostenere non soltanto la mobilità, ma anche lo sviluppo sociale ed economico delle due isole. Per Ponza e Ventotene, la continuità territoriale resta infatti la condizione necessaria per non essere marginali, ma pienamente connesse al resto della Regione e del Paese.
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