Roma, turisti coreani derubati a Pasqua: recuperate valigie e gioielli, denunciati due uomini
08/04/2026
Quella che doveva essere una parentesi di relax nella Capitale, tra i giorni più attesi del calendario turistico, si è aperta nel peggiore dei modi per alcuni visitatori arrivati dalla Corea del Sud. La loro vacanza romana, iniziata durante le festività pasquali, è stata segnata dal furto dei bagagli lasciati all’interno delle auto in sosta, in un’azione rapida e ripetuta che ha avuto come scenario l’area di Fiumicino.
A interrompere la sequenza dei colpi è stato l’intervento della Polizia di Stato, che nel giro di poche ore è riuscita a intercettare i presunti responsabili e a recuperare l’intera refurtiva. Un’operazione che ha consentito di restituire alle vittime effetti personali, abiti e oggetti di valore, evitando che il danno subito si trasformasse in una perdita definitiva.
Finestrini infranti e bagagli portati via vicino alle aree turistiche
I fatti risalgono al pomeriggio della vigilia di Pasqua, quando due uomini, a bordo di un’auto, avrebbero preso di mira una serie di veicoli parcheggiati in prossimità di zone frequentate dai visitatori. Secondo quanto ricostruito, il modus operandi sarebbe stato semplice quanto collaudato: rompere i finestrini delle vetture e impossessarsi rapidamente di valigie, zaini e altri beni lasciati all’interno.
Un tipo di furto particolarmente insidioso, soprattutto nelle località ad alta densità turistica, dove spesso i viaggiatori si spostano con i bagagli al seguito e lasciano temporaneamente gli effetti personali in auto prima del check-in o di una visita in città. In questo caso, a essere colpiti sarebbero stati proprio alcuni turisti stranieri appena arrivati a Roma per trascorrere le festività.
Determinante, per la svolta nelle indagini, è stata la presenza di una testimone, che ha assistito alla scena e ha immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112. La segnalazione ha permesso di attivare in tempi rapidi il dispositivo di controllo del territorio.
Il fermo in zona Marconi e il recupero della refurtiva
Sulla base delle informazioni raccolte, gli agenti dell’XI Distretto San Paolo hanno individuato e fermato in zona Marconi il veicolo sospetto, simulando un controllo di routine per non insospettire i due occupanti. La successiva perquisizione dell’auto avrebbe confermato il collegamento con i furti avvenuti poche ore prima.
All’interno dell’abitacolo gli operatori hanno trovato un quantitativo consistente di oggetti sottratti: quattro valigie ancora integre e piene di indumenti, oltre a tre zaini contenenti effetti personali e gioielli. Un bottino che, secondo gli accertamenti, sarebbe stato probabilmente destinato alla rivendita o comunque a una rapida dispersione.
Per i due uomini è scattata la denuncia per ricettazione in concorso. La refurtiva, una volta completate le verifiche, è stata restituita ai legittimi proprietari, che hanno così potuto recuperare i propri beni e proseguire il soggiorno nella Capitale dopo un esordio segnato da forte disagio e preoccupazione.
Resta fermo, come previsto dall’ordinamento, che le informazioni diffuse attengono alla fase delle indagini preliminari e che, per le persone coinvolte, vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to