Roma, furti tra case e auto: 12 arresti della Polizia di Stato in diversi quartieri
09/04/2026
Una sequenza di interventi coordinati, distribuiti in diversi quadranti della città, ha portato negli ultimi giorni a 12 arresti da parte della Polizia di Stato, impegnata nel contrasto a una serie di reati predatori accomunati da modalità operative ricorrenti. Dalle abitazioni monitorate con citofonate “esplorative” ai furti su auto facilitati da dispositivi elettronici, fino ad azioni più dirette in strada, emerge un quadro fatto di strategie mirate e adattabili ai diversi contesti urbani.
Le operazioni hanno riguardato più aree della Capitale, tra cui Piazza Bologna, Tor Bella Monaca, Prenestino, Torre Angela, oltre ad altri episodi registrati tra Fidene, Mostacciano, Collatino e il comune di Albano.
Sopralluoghi, tecnologia e rapidità: i diversi schemi operativi
Nel quadrante di Piazza Bologna, due cittadini di origine georgiana sono stati arrestati per tentato furto in abitazione in concorso dopo essere stati intercettati dagli agenti del Commissariato Appio Nuovo. I due stavano effettuando una vera e propria attività di ricognizione: citofonate di prova, osservazione di balconi e finestre, fotografie alle serrature e tentativi di accesso non portati a termine.
Il controllo ha permesso di rinvenire un kit da effrazione composto da chiavi adulterate, lamine e strumenti da scasso, confermando una fase preparatoria avanzata finalizzata a individuare obiettivi vulnerabili.
Uno schema differente è emerso a Tor Bella Monaca, dove tre cittadini cileni, tra i 23 e i 26 anni, sono stati arrestati per furto aggravato dagli agenti del Commissariato Romanina. In questo caso, il bersaglio erano le auto in sosta: i tre utilizzavano un dispositivo jammer in grado di neutralizzare i sistemi di chiusura centralizzata, trasformando una semplice distrazione del proprietario in accesso immediato al veicolo.
L’azione si sviluppava attraverso movimenti rapidi e ripetitivi: verifica delle portiere, controllo visivo degli interni e intervento in pochi secondi. Il tentativo di fuga è stato interrotto poco dopo l’arrivo degli agenti.
Nel quadrante Prenestino, l’intervento degli agenti del V Distretto ha riguardato un giovane sorpreso dopo aver sottratto una bicicletta elettrica. Il ragazzo stava già procedendo allo smontaggio del mezzo per renderlo difficilmente riconoscibile, ma è stato individuato grazie al segnale GPS e arrestato per furto aggravato.
A Torre Angela, invece, due cittadini romani sono stati bloccati dalle Volanti mentre tentavano un furto di carburante da un’autovettura, utilizzando una tanica e tubi collegati al serbatoio. Anche in questo caso l’intervento è avvenuto prima del completamento dell’azione, con l’arresto per furto aggravato in concorso.
Ulteriori episodi, tra cui tre furti e una rapina commessi da quattro persone, sono stati registrati in altre aree della città e della provincia, tra Fidene, Mostacciano, Collatino e Albano, sempre nell’ambito di operazioni mirate su veicoli, esercizi commerciali e market.
Le attività descritte si inseriscono nella fase delle indagini preliminari: per tutti gli indagati resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile.