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Roma, a Cassino sei arresti in una settimana: stretta della Polizia contro spaccio e criminalità diffusa

29/03/2026

Roma, a Cassino sei arresti in una settimana: stretta della Polizia contro spaccio e criminalità diffusa

Prosegue con intensità l’attività della Polizia di Stato a Cassino contro la criminalità diffusa e il traffico di stupefacenti. Nel giro di una sola settimana, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza hanno eseguito sei arresti, in un’azione che conferma l’attenzione costante sul territorio e il rafforzamento dei controlli nelle aree considerate più esposte ai fenomeni di spaccio.

L’ultimo intervento risale al 24 marzo, quando il personale impegnato nel controllo del territorio ha intercettato, in due episodi distinti, tre persone a bordo di due diverse autovetture. In entrambi i casi, alla vista degli agenti, i conducenti hanno tentato di sottrarsi ai controlli, dando origine a inseguimenti che si sono conclusi con il fermo dei sospetti e con il recupero della sostanza stupefacente che i tre avrebbero cercato di disfarsi lanciandola dai finestrini durante la fuga.

Due inseguimenti, hashish e cocaina sequestrati

La prima autovettura, con a bordo due persone entrambe residenti a Cassino e con precedenti di polizia per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio, è stata intercettata lungo la strada provinciale 275. Nel corso dell’operazione gli agenti hanno recuperato 290 grammi di hashish, sostanza che i due avrebbero tentato di abbandonare per evitare il sequestro e le conseguenze penali.

La seconda auto, condotta da un uomo residente a Napoli, è stata invece fermata sulla strada provinciale 076. Anche in questo caso il tentativo di fuga è risultato vano e i poliziotti hanno recuperato circa 80 grammi di cocaina. Ai conducenti è stata contestata anche la fuga pericolosa alla guida, elemento che aggrava ulteriormente il quadro emerso nel corso dei controlli.

Altri tre arresti nel parcheggio multipiano

I tre arresti del 24 marzo si aggiungono a quelli eseguiti il 20 marzo, quando lo stesso personale del Commissariato aveva fermato altri tre giovani residenti a Cassino all’interno del parcheggio multipiano della città. In quel caso, i ragazzi erano stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di hashish, per un quantitativo complessivo di circa 250 grammi.

Nel prosieguo degli accertamenti, una perquisizione domiciliare aveva inoltre consentito di rinvenire altra sostanza stupefacente detenuta da uno dei tre, insieme a bilancini e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi. Elementi che, secondo gli investigatori, rafforzano l’ipotesi di una disponibilità di droga finalizzata non al consumo personale ma alla distribuzione sul territorio.

Controlli rafforzati sul territorio, resta la presunzione di innocenza

Con sei arresti in una settimana, il bilancio dell’attività del Commissariato di Cassino evidenzia una pressione costante delle forze dell’ordine su un fronte considerato sensibile, quello dello spaccio al dettaglio e della presenza di soggetti già noti alle autorità. L’azione della Polizia di Stato si inserisce in una strategia di presidio del territorio che punta a intervenire in modo rapido sia nei contesti urbani sia lungo gli assi viari utilizzati per il trasporto della droga.

Resta fermo, come previsto dall’ordinamento, che tutti gli indagati sono al momento soltanto indiziati di delitto e che la loro posizione dovrà essere valutata nelle sedi giudiziarie competenti. Solo una eventuale sentenza definitiva potrà accertarne la responsabilità penale, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to