Regione Lazio, 85 milioni per innovazione e filiere tecnologiche
10/03/2026
All’Auditorium dell’Ara Pacis la Regione Lazio ha presentato gli avvisi STEP – FRI e Filiere Tecnologiche 2026, strumenti cardine del Programma Regionale FESR 2021-2027 destinati a rafforzare innovazione e competitività del sistema produttivo. Le due misure mobilitano complessivamente 85 milioni di euro a favore di imprese e organismi di ricerca con sede operativa nel Lazio, con un focus sulle tecnologie considerate strategiche a livello europeo: digitale e deep tech, cleantech, biotecnologie, spazio, sicurezza e difesa.
All’incontro sono intervenuti la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli, la direttrice regionale Tiziana Petucci, la prorettrice alla Ricerca della Sapienza Maria Sabrina Sarto, Alessia Valentinetti di Cassa Depositi e Prestiti e il presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini. Il quadro illustrato delinea un’architettura finanziaria che integra contributi pubblici, collaborazione accademica e strumenti di finanza agevolata.
STEP – FRI: 30 milioni per investimenti in tecnologie critiche
L’avviso STEP – FRI dispone di 30 milioni di euro ed è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione con unità produttiva nel Lazio. L’obiettivo è sostenere programmi di investimento legati allo sviluppo o alla fabbricazione di tecnologie ad alto contenuto innovativo.
Il sostegno combina contributo a fondo perduto, contributo in conto interessi e finanziamento agevolato, secondo intensità di aiuto definite dal bando. La procedura è a sportello, con valutazione dei progetti affidata a una Commissione dedicata. Gli ambiti di intervento comprendono tecnologie digitali e deep tech, soluzioni pulite ed efficienti, biotecnologie e applicazioni per la difesa, in coerenza con le priorità comunitarie sulle cosiddette tecnologie STEP.
La misura punta a sostenere investimenti industriali in grado di tradursi in capacità produttiva avanzata, rafforzando la presenza regionale in segmenti ad alto valore aggiunto.
Filiere Tecnologiche 2026: 55 milioni per ricerca e collaborazione
Con una dotazione di 55 milioni di euro, l’avviso Filiere Tecnologiche 2026 sostiene progetti di ricerca e sviluppo presentati da PMI, anche in collaborazione con grandi imprese e organismi di ricerca. La procedura è a graduatoria e premia la qualità tecnica delle proposte e il valore generato dalle partnership lungo la filiera.
Il contributo è concesso a fondo perduto e mira a consolidare ecosistemi produttivi integrati, favorendo la connessione tra ricerca applicata, sviluppo industriale e mercato. In questo schema assume un ruolo centrale la collaborazione con le Università, il Rome Technopole e Cassa Depositi e Prestiti come partner finanziario.
La vicepresidente Angelilli ha definito l’intervento parte di una strategia industriale ampia, che non si limita ai due avvisi presentati. Agli 85 milioni si aggiungono infatti ulteriori 15 milioni destinati al Technology Transfer e al sostegno preseed per startup innovative, portando a 100 milioni le risorse attivate attraverso quattro bandi coordinati.
L’impianto complessivo punta a rafforzare l’intero ecosistema regionale dell’innovazione: dalla ricerca alla produzione, dal trasferimento tecnologico alla nascita di nuove imprese. L’obiettivo dichiarato è consolidare il Lazio come piattaforma competitiva nel campo delle tecnologie avanzate, sostenendo investimenti, occupazione qualificata e capacità di attrarre capitali.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.