Lo Spallanzani celebra i 90 anni dalla fondazione: inaugurata “Casa Spallanzani” con 22 posti letto per familiari dei pazienti
17/03/2026
L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma ha inaugurato “Casa Spallanzani”, una nuova foresteria destinata ad accogliere parenti e caregiver dei pazienti ricoverati. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il novantesimo anniversario della fondazione dell’Istituto e per il trentesimo anno dal riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma e l’assessore regionale ai Servizi sociali Massimiliano Maselli. L’apertura della nuova struttura rappresenta un intervento concreto per migliorare l’accoglienza e il supporto alle famiglie dei pazienti ricoverati in uno dei principali centri italiani dedicati alla cura delle malattie infettive.
Una foresteria per familiari, caregiver e personale in formazione
“Casa Spallanzani” dispone di 22 posti letto distribuiti in camere doppie e nasce con l’obiettivo di offrire un alloggio a prezzi calmierati ai familiari e ai caregiver dei pazienti ricoverati presso l’Istituto Spallanzani o presso il vicino ospedale San Camillo Forlanini.
La struttura potrà ospitare anche docenti e discenti che partecipano alle attività del Centro di Formazione dello Spallanzani, rafforzando così il ruolo dell’Istituto come polo di riferimento non solo per l’assistenza sanitaria ma anche per la ricerca e la formazione.
Secondo l’assessore regionale ai Servizi sociali Massimiliano Maselli, l’inaugurazione della foresteria rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i pazienti e le loro famiglie, oltre a testimoniare il percorso di crescita e innovazione di una struttura sanitaria riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
Il nuovo logo e le celebrazioni per i 90 anni
Contestualmente all’apertura della foresteria, lo Spallanzani ha presentato il logo “Spallanzani 30-90”, ideato per accompagnare le iniziative previste nel corso del 2026, anno simbolico per l’Istituto.
La direttrice generale Cristina Matranga ha spiegato che il simbolo dell’infinito scelto per il nuovo logo rappresenta il legame continuo tra tre dimensioni fondamentali dell’attività dell’Istituto: la cura dei pazienti, la ricerca scientifica e la trasmissione del sapere.
Secondo la direzione dello Spallanzani, proprio l’interazione tra queste tre componenti ha contribuito a rendere l’istituto un punto di riferimento nella lotta alle malattie infettive, dalle emergenze legate all’AIDS fino alla gestione della pandemia da Covid-19.
Gli appuntamenti del 2026
Il calendario delle celebrazioni prevede diversi momenti significativi nel corso dell’anno. Tra gli interventi annunciati figurano l’inaugurazione di una nuova sezione diagnostica senologica e l’apertura della seconda sala operatoria dedicata alla chirurgia del paziente infetto.
È prevista inoltre l’attivazione del primo laboratorio BSL-4 in Italia, destinato allo studio di patogeni ad altissima pericolosità biologica. Tra gli altri appuntamenti figurano la riapertura del Padiglione Pontano, dedicato alle malattie infettive dell’apparato respiratorio dopo lavori di ammodernamento, la Giornata mondiale dell’AIDS e la Settimana della Scienza che tradizionalmente si svolge nel mese di settembre.
Le celebrazioni per i novant’anni dello Spallanzani si propongono così di ripercorrere la storia dell’Istituto e di rafforzarne il ruolo nel panorama sanitario e scientifico italiano.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to