Le donne che fanno grande il Lazio”: a Roma l’evento dedicato all’empowerment femminile
10/03/2026
La Giornata Internazionale della Donna diventa occasione per riflettere sul ruolo delle donne nella società contemporanea e sul valore della parità di genere come fattore di sviluppo sociale ed economico. Con questo obiettivo la Regione Lazio ha promosso a Roma l’iniziativa “Le donne che fanno grande il Lazio”, ospitata negli spazi del WeGil, trasformando l’8 marzo in un momento di confronto e riconoscimento dedicato al talento femminile.
L’evento è stato concepito come un appuntamento capace di superare la dimensione simbolica della ricorrenza per inserirsi in una strategia più ampia che punta alla valorizzazione del contributo delle donne nella vita pubblica, culturale ed economica della Regione. Al centro dell’incontro il tema dell’empowerment femminile, interpretato come strumento per costruire una società più equa, inclusiva e consapevole.
Un riconoscimento alle protagoniste della società civile
Nel corso della mattinata sono state raccontate esperienze professionali e percorsi personali che testimoniano il contributo delle donne in ambiti diversi: cultura, imprenditoria, informazione, volontariato, sanità, spettacolo e istituzioni.
Durante l’evento è stato conferito il riconoscimento “Le donne che fanno grande il Lazio”, assegnato a figure femminili che si sono distinte per impegno, competenza e capacità di incidere positivamente nella comunità. Le premiate rappresentano modelli di leadership e responsabilità, punti di riferimento per le nuove generazioni e per chi guarda al futuro del territorio con spirito innovativo.
All’incontro hanno preso parte numerose personalità del panorama culturale e istituzionale. Tra queste il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia Simona Baldassarre, insieme a figure di primo piano come Rita Dalla Chiesa, la stilista Anna Fendi, la fondatrice di Nuovi Orizzonti Chiara Amirante, la vicepresidente nazionale della Croce Rossa Italiana Debora Diodati, la chirurga Emilia Migliano, l’editrice Annamaria Malato, la reporter di guerra Greta Cristini, la militare dei Carabinieri Luciana Zarra, l’attrice e regista Arianna Mattioli, l’attrice Serena Autieri e la cantautrice Ditonellapiaga. A moderare l’incontro è stata la conduttrice Rai Greta Mauro.
Parità di genere e crescita della società
Nel suo intervento il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ricordato come la Giornata Internazionale della Donna rappresenti anche un momento di riflessione sulle condizioni delle donne nei contesti più fragili del mondo, in particolare nelle aree segnate dai conflitti.
Rocca ha sottolineato come la parità di genere non riguardi soltanto il piano della giustizia sociale, ma costituisca anche un elemento determinante per lo sviluppo di un Paese. Il riconoscimento del contributo femminile, ha spiegato, significa valorizzare una forza capace di incidere concretamente nei processi economici, culturali e civili.
Anche l’assessore Simona Baldassarre ha evidenziato l’importanza di ascoltare e raccontare le esperienze delle donne, ricordando come la condivisione di storie professionali e personali contribuisca a rafforzare la consapevolezza collettiva e a consolidare il tessuto sociale e culturale della comunità.
Cultura e talento al centro dell’iniziativa
Ad arricchire la giornata è stata anche una parentesi musicale affidata alle giovani musiciste dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La violoncellista Sara Gentile e la contrabbassista Anita Mazzantini hanno eseguito brani di Luigi Boccherini, Ennio Morricone e Michel Corrette, offrendo al pubblico un momento artistico capace di unire musica e riflessione.
Con l’iniziativa “Le donne che fanno grande il Lazio”, la Regione ribadisce la volontà di costruire politiche di lungo periodo orientate alla valorizzazione del protagonismo femminile. Un impegno che riguarda anche il mondo dell’imprenditoria, dove sempre più donne contribuiscono allo sviluppo economico del territorio attraverso competenze, visioni e responsabilità imprenditoriali.
L’8 marzo, in questo contesto, assume il significato di un punto di partenza per rafforzare una strategia che riconosce nella partecipazione delle donne un elemento fondamentale di crescita, innovazione e coesione sociale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.