Lazio, nasce la piattaforma digitale per gli itinerari urbani religiosi
16/03/2026
La valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale del Lazio passa anche attraverso nuovi strumenti digitali capaci di rendere il territorio più accessibile e comprensibile a chi lo attraversa. Con questo obiettivo la Regione Lazio ha presentato una nuova piattaforma online dedicata agli itinerari urbani religiosi, uno spazio digitale che raccoglie percorsi, informazioni e mappe per accompagnare cittadini, pellegrini e visitatori alla scoperta dei cinque capoluoghi del territorio: Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.
Il progetto è stato illustrato dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore al Turismo, Sport e Ambiente Elena Palazzo, insieme al direttore della Direzione regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport Paolo Giuntarelli. La piattaforma rappresenta uno strumento pensato per offrire una lettura nuova del territorio, capace di intrecciare luoghi di culto, paesaggi urbani, spazi verdi e percorsi pedonali in un’unica esperienza di visita.
L’iniziativa nasce dalla volontà di proporre una modalità di scoperta del Lazio che tenga insieme dimensione spirituale, attività fisica e patrimonio culturale, restituendo valore anche a itinerari meno noti ma profondamente radicati nella storia delle comunità locali.
Una piattaforma digitale per esplorare il Lazio tra fede, cultura e cammino
Il nuovo portale mette a disposizione percorsi urbani progettati per essere affrontati a piedi, con itinerari modulabili che permettono di scegliere durata e livello di difficoltà. La struttura della piattaforma è pensata per accompagnare l’utente passo dopo passo attraverso una navigazione intuitiva che integra informazioni storiche, indicazioni logistiche e strumenti utili per organizzare la visita.
Tra gli elementi più rilevanti del progetto figurano mappe interattive, indicazioni sui collegamenti con i trasporti pubblici e contenuti disponibili in più lingue, pensati per rendere la consultazione accessibile anche ai visitatori internazionali. I percorsi collegano chiese, santuari e luoghi di devozione con parchi urbani, piazze storiche e quartieri che custodiscono testimonianze artistiche e architettoniche spesso poco conosciute.
L’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza che vada oltre la semplice visita turistica, favorendo una forma di esplorazione lenta e consapevole della città. Camminare lungo questi itinerari significa attraversare secoli di storia religiosa e civile, entrando in contatto con tradizioni locali, architetture sacre e paesaggi urbani che raccontano l’identità profonda del territorio.
Il progetto si inserisce anche in una riflessione più ampia sul rapporto tra benessere individuale, tutela dell’ambiente e qualità della vita. In questa prospettiva, il cammino diventa uno strumento per riscoprire il valore del tempo, della relazione con i luoghi e della dimensione spirituale che accompagna molti percorsi culturali europei.
Un modello di turismo lento che coinvolge istituzioni e territori
La presentazione della piattaforma si inserisce nel percorso di valorizzazione dei cammini e delle forme di turismo lento che la Regione Lazio sta promuovendo anche dopo il Giubileo 2025. L’intento è consolidare un’offerta capace di dialogare con un pubblico internazionale sempre più interessato a esperienze culturali immersive, legate al territorio e alla sua dimensione spirituale.
Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’ANCI Lazio e del CONI Lazio, segno di una collaborazione che mette in relazione istituzioni civili, comunità locali e realtà sportive. L’iniziativa è stata accolta con favore anche per la sua capacità di promuovere l’attività fisica all’aria aperta, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio religioso e culturale della regione.
Il presidente dell’ANCI Lazio Daniele Sinibaldi ha sottolineato come la rete dei 378 comuni del territorio rappresenti un patrimonio diffuso di identità, arte e tradizioni che merita di essere raccontato attraverso strumenti moderni e accessibili. Ogni città e ogni comunità custodisce storie, luoghi e paesaggi che possono diventare tappe di un racconto collettivo capace di rafforzare l’attrattività della regione.
Per permettere al pubblico di conoscere concretamente i percorsi proposti, la Regione ha organizzato anche un tour dimostrativo con guida turistica, in programma sabato 21 marzo alle ore 10.30, primo giorno di primavera. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea nei cinque capoluoghi coinvolti e offrirà ai partecipanti l’opportunità di sperimentare direttamente gli itinerari urbani religiosi.
L’esperienza proposta dalla piattaforma digitale punta così a costruire una nuova narrazione del Lazio: un territorio da attraversare lentamente, in cui spiritualità, cultura e paesaggio urbano dialogano tra loro creando percorsi di scoperta autentici e profondamente legati alla storia delle comunità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to