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Lazio, 11 milioni per rilanciare il commercio di vicinato: finanziate Reti d’Impresa e mercati rionali

09/03/2026

Lazio, 11 milioni per rilanciare il commercio di vicinato: finanziate Reti d’Impresa e mercati rionali

Le serrande accese sotto casa non sono solo un indicatore economico: sono un presidio sociale, un servizio quotidiano, un pezzo di identità urbana. Con questa impostazione la Regione Lazio ha approvato le Linee guida per il finanziamento delle Reti d’Impresa, mettendo sul piatto 11 milioni di euro complessivi: 9 milioni destinati alle reti tra piccole e microimprese e 2 milioni già assegnati alla riqualificazione dei mercati su aree pubbliche. L’obiettivo dichiarato è duplice: sostenere la rigenerazione urbana e contenere la desertificazione commerciale, fenomeno che svuota le strade di servizi e rende più fragile la vita di quartieri e piccoli centri.

A presentare il provvedimento è la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che lega la misura a una visione di prossimità: negozi e botteghe come elementi aggreganti, capaci di rafforzare il sistema economico locale e di rivitalizzare le comunità.

Reti d’Impresa: come funzionano i contributi e chi può richiederli

Il capitolo più consistente riguarda le Reti d’Impresa, per cui sono stanziati 9 milioni di euro. La richiesta dei contributi passa dai Comuni del Lazio, chiamati a finanziare associazioni locali composte da piccole e microimprese: commercio, artigianato, turismo, intrattenimento, cultura e servizi. La logica è incentivare forme organizzate di collaborazione tra operatori che condividono un’area, un “distretto” naturale, una vocazione commerciale, così da rendere più incisivi gli interventi sul territorio e più riconoscibile l’offerta.

Le Linee guida prevedono una ripartizione delle risorse legata alla dimensione demografica del Comune, con importi a scaglioni:

  • 50.000 euro per i Comuni non capoluogo fino a 5.000 abitanti

  • 65.000 euro per i Comuni non capoluogo tra 5.001 e 15.000 abitanti

  • 80.000 euro per i Comuni non capoluogo tra 15.001 e 50.000 abitanti

  • 100.000 euro per i Comuni non capoluogo oltre 50.000 abitanti, per i capoluoghi di provincia e per Roma Capitale

L’avviso pubblico per presentare le domande è annunciato per il mese di maggio; la delibera della Giunta regionale verrà inoltre trasmessa alla Commissione consiliare Sviluppo economico, passaggio che accompagna l’iter istituzionale e ne consolida l’impianto.

Mercati rionali: 2 milioni già assegnati, 22 progetti finanziati e un nuovo bando in arrivo

L’altro fronte riguarda i mercati su aree pubbliche, descritti come presìdi identitari e, in molti casi, fattore di attrattività turistica. Qui la Regione ha già destinato 2 milioni di euro e la graduatoria del bando, appena pubblicata, ha ammesso al finanziamento 22 progetti relativi a mercati storici o periodici. Tra i beneficiari compaiono anche alcuni municipi di Roma Capitale, con una quota riservata ai mercati rionali considerati a maggiore richiamo turistico.

Il senso dell’intervento è pratico: rendere gli spazi mercatali più accoglienti e funzionali, migliorare dotazioni e servizi, alzare il livello di decoro. Angelilli rivendica la scelta come un supporto concreto alle amministrazioni comunali e, alla luce del riscontro ottenuto, annuncia a breve la pubblicazione di un nuovo avviso dedicato ai mercati.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to