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Frosinone-Bari, torce nascoste negli slip: denunciati due tifosi e DASPO per due anni

21/03/2026

Frosinone-Bari, torce nascoste negli slip: denunciati due tifosi e DASPO per due anni

Un controllo mirato durante le fasi di accesso allo stadio ha portato al deferimento di due giovani tifosi, entrambi poco più che ventenni e residenti in provincia di Bari, trovati in possesso di materiale pirotecnico non autorizzato. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri in occasione della partita Frosinone-Bari, disputata allo stadio “Benito Stirpe”.

L’intervento rientra nei servizi di ordine pubblico predisposti per la gestione della manifestazione sportiva, con particolare attenzione alle operazioni di filtraggio della tifoseria in ingresso.

Il controllo e il ritrovamento del materiale pirotecnico

A destare sospetto sono stati alcuni atteggiamenti dei due giovani durante i controlli: segni di agitazione e insofferenza che hanno spinto gli agenti ad approfondire le verifiche. I poliziotti della DIGOS della Questura di Frosinone, insieme al personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fiuggi, hanno quindi proceduto a un controllo più accurato.

Nel corso delle operazioni sono state rinvenute due torce di segnalazione, una per ciascun soggetto, occultate negli indumenti intimi con l’intento di introdurle all’interno dell’impianto sportivo.

Il possesso e il tentativo di ingresso con materiale pirotecnico non autorizzato durante eventi sportivi costituisce una violazione delle norme in materia di sicurezza, con possibili rischi per l’incolumità dei presenti.

Denuncia e provvedimenti di prevenzione

I due tifosi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il possesso di artifizi pirotecnici vietati in contesti sportivi. Contestualmente, il Questore ha disposto nei loro confronti il provvedimento di Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) per la durata di due anni.

Si tratta di una misura di prevenzione finalizzata a tutelare la sicurezza degli eventi sportivi, impedendo l’accesso agli stadi a soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per l’ordine pubblico.

Resta fermo, come previsto dalla normativa, il principio della presunzione di innocenza: la posizione dei due indagati sarà valutata in sede giudiziaria e potrà essere definita solo con una sentenza definitiva.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to