Violazione del foglio di via: due denunce della Polizia Ferroviaria tra Frosinone e Cassino
24/02/2026
Un controllo mirato, di quelli che rientrano nell’attività ordinaria ma costante della Polizia Ferroviaria, ha portato nella giornata di ieri alla denuncia in stato di libertà di due uomini nei territori di Frosinone e Cassino. Si tratta di un cittadino straniero di 25 anni e di un italiano di circa 60 anni, entrambi risultati inosservanti a un provvedimento di foglio di via obbligatorio emesso dal Questore.
L’intervento è maturato nell’ambito dei servizi di vigilanza e prevenzione che la Polfer svolge quotidianamente nelle aree ferroviarie, snodi sensibili per definizione, dove il controllo del territorio assume una valenza particolare sia sotto il profilo della sicurezza pubblica sia per la tutela dei viaggiatori.
Che cos’è il foglio di via obbligatorio
Il foglio di via obbligatorio è una misura di prevenzione personale di natura amministrativa. Viene adottato dal Questore nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi e impone loro di lasciare un determinato Comune, con il divieto di farvi ritorno per un periodo stabilito. Non si tratta di una condanna penale, bensì di uno strumento che mira a prevenire la commissione di reati, intervenendo prima che si consolidino condotte illecite.
La violazione del foglio di via comporta conseguenze sul piano penale. Il soggetto che rientra nel Comune dal quale è stato allontanato senza autorizzazione si espone a denuncia e a un successivo procedimento davanti all’autorità giudiziaria. È proprio questo il contesto in cui si inserisce l’attività svolta dagli operatori dei Posti Polfer di Frosinone e Cassino, che durante i controlli hanno accertato la presenza dei due uomini in un’area dalla quale avrebbero dovuto restare lontani.
I controlli nelle aree ferroviarie e il valore della prevenzione
Le stazioni ferroviarie rappresentano luoghi di transito continuo, dove la presenza di personale in uniforme svolge una funzione visibile ma anche dissuasiva. I controlli di competenza della Polizia Ferroviaria non si limitano alla repressione dei reati già consumati: comprendono verifiche documentali, accertamenti su eventuali provvedimenti pendenti e monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure di prevenzione.
In questo quadro, l’individuazione di persone inadempienti a un foglio di via risponde a un’esigenza precisa: garantire l’effettività dei provvedimenti adottati dall’autorità di pubblica sicurezza. Una misura amministrativa perde significato se non viene accompagnata da un’attenta attività di verifica sul territorio.
È obbligo ricordare che i due uomini denunciati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto. La loro posizione sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti e soltanto una sentenza definitiva potrà eventualmente accertarne la responsabilità. Si tratta di un passaggio essenziale, che discende direttamente dal principio costituzionale della presunzione di innocenza e tutela ogni cittadino fino a decisione irrevocabile.
L’episodio conferma, in ogni caso, la centralità del presidio nelle aree ferroviarie del frusinate e la continuità di un’attività di controllo che, pur nella discrezione operativa, incide concretamente sul rispetto delle misure di prevenzione e sull’ordine pubblico locale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to