Controlli straordinari sul litorale romano: oltre 1.400 persone identificate e otto arresti
07/03/2026
Un servizio straordinario di controllo del territorio ha interessato nelle ultime ore diverse aree del litorale romano, con un’operazione coordinata dal Dirigente del X Distretto Lido di Roma. L’intervento ha coinvolto numerosi agenti della Polizia di Stato impegnati in verifiche capillari tra Ostia, Acilia, Dragona e Villaggio San Francesco, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di microcriminalità diffusa e rafforzare la sicurezza nelle zone più frequentate da residenti e visitatori.
L’operazione si è sviluppata su più livelli: posti di blocco e controlli su strada, monitoraggio delle aree considerate più sensibili, attività di contrasto all’immigrazione irregolare e verifiche amministrative sugli esercizi commerciali presenti sul territorio. Nel corso delle attività sono state identificate complessivamente oltre 1.400 persone.
Arresti e denunce durante i controlli
L’attenzione degli operatori si è concentrata su diciotto soggetti ritenuti coinvolti in diverse ipotesi di reato. Otto persone sono state arrestate mentre altre dieci sono state denunciate per reati che comprendono spaccio di sostanze stupefacenti, furti, maltrattamenti e violazioni di provvedimenti imposti dall’Autorità giudiziaria.
Tra gli episodi registrati durante l’operazione figura l’arresto di una donna di 45 anni accusata di aver sottratto il portafoglio a una cliente seduta all’interno di un ristorante. Il portafoglio conteneva documenti e carte di credito che la donna avrebbe subito utilizzato per effettuare acquisti.
Le notifiche ricevute dalla vittima tramite l’applicazione bancaria hanno consentito agli agenti del X Distretto Lido di ricostruire rapidamente gli spostamenti della sospettata. La donna è stata rintracciata poco dopo mentre usciva da un negozio dove aveva appena effettuato alcune spese. Nei suoi confronti è scattato l’arresto con l’accusa di furto e indebito utilizzo di carte di credito.
Spaccio, espulsioni e misure cautelari
Nel corso dell’operazione sono stati arrestati anche due pusher romani sorpresi mentre effettuavano consegne di droga tra Ostia e Ostia Antica. Gli agenti li hanno fermati dopo aver notato una sosta sospetta in un parcheggio condominiale di via Baffigo. All’interno dell’auto, sotto il sedile posteriore, era nascosta una scatola di caramelle fissata con calamite che conteneva 45 dosi di cocaina pronte per la vendita.
Un cittadino cileno è stato invece individuato grazie all’allerta del sistema “alloggiati web”. L’uomo, destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, era rientrato in Italia nonostante il divieto e si era nascosto all’interno di un bed and breakfast in via Antonio Forni, dove è stato rintracciato dagli agenti.
Parallelamente i controlli hanno portato all’esecuzione di quattro provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità giudiziaria. Tra questi figurano l’arresto di un quarantenne romano condannato a un anno e quattro mesi di reclusione per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e quello di un cinquantenne tunisino che dovrà scontare una pena di cinque anni e due mesi per reati analoghi.
Un altro provvedimento riguarda un uomo accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna, nei cui confronti è stato disposto il divieto di avvicinamento entro 500 metri. Un trentasettenne romano è stato invece sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare per maltrattamenti nei confronti dei genitori, che secondo quanto ricostruito dagli investigatori sarebbero stati minacciati e aggrediti per ottenere denaro da destinare al gioco.
Controlli amministrativi e sicurezza sul territorio
Le dieci denunce emerse nel corso delle verifiche riguardano reati che includono porto abusivo di armi, tentato furto, ricettazione, danneggiamento, detenzione di modiche quantità di sostanze stupefacenti, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni della normativa sull’immigrazione.
Sul fronte amministrativo sono stati controllati anche tre esercizi commerciali, senza tuttavia rilevare irregolarità.
Le attività di controllo sul litorale romano rientrano in una strategia condivisa nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e garantire maggiore tutela ai residenti e ai numerosi visitatori che frequentano l’area di Ostia.
Le circostanze descritte si collocano nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale accertamento definitivo delle responsabilità con sentenza irrevocabile.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to